Quasi una biografia

Nel 1931, a soli sette anni, Adone Spadaccini ebbe l’opportunità di vivere la straordinaria esperienza della messa in scena di Butterfly davanti alla villa dove Puccini era vissuto, proprio come il Maestro aveva auspicato parlando con Forzano. Amore a prima vista che ha legato indissolubilmente il nostro protagonista ad un progetto che ancora attende una definitiva realizzazione: la nascita di un Puccineum. Torre del Lago come Salisburgo, centro mondiale delle attività legate alla musica del compositore lucchese. Anno dopo anno, dalle idee e dal lavoro di un piccolo gruppo di coraggiosi amanti della musica di Puccini, è nato il Festival Pucciniano e il piccolo e provvisorio teatro da smontare ad ogni stagione è diventato la realtà che oggi possiamo ammirare, proprio davanti a quel lago che ha ispirato le pagine del Maestro.

Figlio di Ultimo Spadaccini, autista e meccanico di Puccini, Adone è stato in qualche modo investito di questa difficile eredità: valorizzare i luoghi e la musica del Maestro lucchese. Una sfida ancora aperta affidata, oltre che al figlio Paolo, a tutti coloro che credono che la musica di Puccini meriti un contesto adeguato ad accoglierla e a promuoverla nel mondo.